RISPOSTA DEL CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI AL QUESITO DELLA CONSULTA SULLA DOPPIA CONFORMITA' STRUTTURALE

17/12/2017

Con nota Si trasmette per opportuna conoscenza ed eventuale divulgazione la risposta con la quale il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici - Servizio Tecnico centrale ha evaso, con nota prot. n. U.0010440.07-12-2017, il quesito della Consulta in ordine all'accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36 del D.P.R. 380/2001 (ex art. 13 L. 47/85 e s.m.i.) e segnatamente in merito alla necessità della doppia conformità strutturale introdotta a seguito della Sentenza della Corte Costituzionale n. 101/2013.
Il quesito era stato avanzato con nota n. 29/15 del 10/03/2015 e reiterato, anche con l'intervento del Consiglio Nazionale Ingegneri, rispettivamente con nota n. 98/15 del 03/10/2015, con nota n. 77/16 del 22/10/2016 ed infine con nota n. 83/17 del 25/09/2017.
È evidente che, a dispetto delle numerose e spesso complesse implicazioni di natura tecnica e amministrativa da noi esposte, il Consiglio ha ritenuto di doversi attenere all'aspetto generale contenuto nella Sentenza dell'Alta Corte, significando tuttavia due elementi di rilievo, che accolgono la sostanza del nostro quesito:

-      L'evidenza che, seppur nel rispetto del principio generale, una verifica effettuata ai sensi delle vigenti Norme tecniche assorba anche la verifica rispetto alle norme vigenti al momento della realizzazione, stante la continua evoluzione delle norme tecniche nel senso di una sempre maggiore sicurezza delle costruzioni.

-      Che la interpretazione dell'Alta Corte si attenga esclusivamente al caso della sanatoria cd. "amministrativa" e non anche alle pratiche soggette a condono edilizio, fattispecie decisamente diversa.

Allegato il testo del CSLP


» CSLP.REGISTRO UFFICIALE.2017.0010440.pdf

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